Impianti di aspirazione fumi di qualità

Nel corso degli ultimi decenni, specialmente in seguito alle recenti problematiche legate all’industria metallurgica e siderurgica italiana, sono state diffuse normative ambientali, con particolare riferimento alle norme CEI, volte alla tutela dei lavoratori e del territorio in cui queste strutture industriali sono collocate; i provvedimenti legislativi hanno coinvolto anche le strumentazioni tipicamente utilizzate nei processi produttivi, in primis gli impianti di aspirazione dei fumi, di varie dimensioni e tipo. Su questa tematica il nostro Paese è particolarmente impegnato, anche alla luce dell’ultima indagine Istat, che ha individuato in questo ambito oltre un milione di lavoratori a rischio, anche con contratti di lavoro di differente tipologia, non soltanto a tempo indeterminato.

Ogni macchinario, dunque, deve risultare conforme agli standard, non soltanto di produzione ma anche di sicurezza; grazie a professionisti del settore che si incaricano della valutazione di ogni singola fase della lavorazione, viene tenuto conto della salubrità del luogo di lavoro, sia da un punto di vista ambientale che sanitario: la salubrità viene assicurata dalla presenza e dal buon funzionamento di impianti appositi, che devono garantire un adeguato ricambio di aria nei locali chiusi e, grazie all’eliminazione delle sostanze nocive derivanti dalla lavorazione ,un ambiente salutare. Gli impianti di aspirazione dei fumi, grazie alle recenti innovazioni, includono filtri per aria, polveri sottili e scarti della produzione, sospesi nell’aria sotto forma di particelle nocive, generalmente derivanti dal metallo; tra i più pericolosi ricordiamo gli ossidi acidi, derivanti dal ferro e dal piombo, che contaminano l’ambiente nel quale lavora l’operaio specializzato; naturalmente quest’ultimo, grazie ad un’estrema competenza, comprende bene quali sono i prodotti di scarto della produzione, dovuti, ad esempio, a differenti elettrodi, spessore di cavi, tecniche di saldatura e caratteristiche della lamiera che compone la copertura del prodotto finito.

Generalmente, gli impianti che utilizzano queste tecnologie sono costruiti sfruttando uno studio attento dei ventilatori industriali, dei sistemi pneumatici di depurazione dell’aria e delle strumentazioni automatiche di più recente introduzione. Gli impianti di aspirazione vengono messi a punto dopo opportune fasi di test, per mantenere altissimi gli standard di qualità richiesti e, per quanto riguarda gli addetti del settore, per confermarsi come leader in questo ambito e per preservare la salute del lavoratore. Gli aspiratori vengono generalmente collocati il più vicino possibile alla fonte dei fumi, per catturare le sostanze nocive quanto più vicino all’emissione delle stesse, grazie a sistemi di rilevazione centralizzati di vario tipo: a braccio aspirante, a banco aspirante o depuratori portatili. L’esposizione prolungata ai fumi ed alle polveri oleose derivanti da queste attività possono causare gravi problemi a livello polmonare, cerebrale ed al midollo spinale, sia a medio che lungo termine.

Il successo delle aziende che producono e installano impianti di aspirazione dei fumi di qualità, è stato raggiunto grazie all’ utilizzo di ottime materie prime, al contatto diretto con il cliente, volto a comprendere le sue esigenze per poter eseguire ordini su misura, in ogni singolo dettaglio, ed un personale cortese ed estremamente qualificato, a totale disposizione dell’acquirente durante tutte le fasi del servizio offerto, garantendo velocità, professionalità ed affidabilità. Il servizio di assistenza, estremamente efficiente, fornisce l’opportunità al cliente di mettersi in contatto con l’azienda anche dopo la vendita, per ulteriori informazioni e richiedere una manutenzione qualificata, ai massimi livelli del settore.

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